Il progetto " Le buone pratiche"
All’interno del corso, la piattaforma rappresenta la fase della raccolta e della messa in comune, anche utilizzando le TIC, delle esperienze di didattica attiva e interdisciplinare realizzate in questi ultimi anni dalle nostre scuole; vuole offrire a tutti i docenti uno strumento valido per il lavoro in aula e la propria programmazione, prendendo spunto dalle buone pratiche presentate, di una o più proposte, da sperimentare nelle nostre scuole, quale contributo alla ricerca-azione e alla costruzione del curricolo.
Un approccio di questo tipo risponde all’esigenza di realizzare attività formative gestite con modalità flessibili, nello spazio (non è più necessario spostarsi per tutte la attività presso una sede), nel tempo (ciascuno può scegliere in parte i tempi di apprendimento/interazione/lavoro compatibilmente con le proprie necessità e i propri impegni), di metodologia di insegnamento/apprendimento/interazione (sono possibili percorsi di formazione individuale auto-diretta e/o supportata dal tutor/docente e in gruppo basate su attività collaborative).
In questo modo si intende attivare una metodologia di formazione che, facilitando l’accesso all’informazione-formazione, incoraggi a proseguire, oltre il corso, il percorso di formazione e si costruisca una Comunità Professionale che aiuti e supporti gli insegnanti a condividere esperienze, conoscenze, buone prassi, informazioni, etc. e ad operare in maniera coesa e condivisa verso obiettivi comuni.
Le buone pratiche delle valli del Ceno e del Taro
